Un percorso moderno, fatto di nuovi arrangiamenti di brani standard accanto a brani dei più moderni compositori e musicisti jazz, un trio inusuale composto da musicisti dalle storie ed origini diverse uniti dall'idea iniziale del chitarrista Valerio Mignogna di affrontare il jazz attraverso nuove sonorità, e giunti ora, attraverso un lavoro comune di ricerca, alla consapovolezza di offrire uno spettacolo coinvolgente, eterogeneo, vicino e distante dai percorsi jazzistici tradizionali.
 
basso Franco Marino chitarra Santino Gianbersio  batteria Pezzano Paolo
 
Right of Way Jazz Trio
chitarra Valerio Mignogna piano/organo hammond Marco Olivieri  batteria Roberto Giaquinto
 
 
Power Trio
Trio Jazz Fusion nel 2004.
Il gruppo lavora per l'uscita del disco nel 2008, con brani originali e brani di Chick Corea, Pat Metheny, Marcus Miller, Miles Davis, Jaco Pastorius.
 
chitarra Luca Costantini  contrabbasso Alessandro Del Signore  sax alto Giordano Esposito  batteria Roberto Migoni trombone Davide di Pasquale
 
Convivio Jazz Group
Il Convivio è un'opera composta da Dante durante l'esilio, più precisamente
tra il 1304 e il 1307. Il termine "convivio" deriva dal latino "convivium" e significa "banchetto".Lo scopo di questo trattato era di offrire un "banchetto di sapienza" a tutti coloro che non conoscevano il latino nei tempi di Dante, esso doveva infatti contenere tutto lo scibile umano. Di fatto tratta argomenti politici, filosofici o d'amore, che solitamente venivano analizzati in latino. Il “Convivio jazz group”,  composto da  5 amici che si ritrovano assieme dopo aver militato in diverse formazioni,  propone riarrangiamenti di brani classici e moderni della tradizione jazzistica. 
piano Francesco Scaramuzzino  sax Alberto La Neve  batteria Manolito Cortese
contrabbasso Sasà Calabrese
 
 
SMAF Quartet
Lo SMAF Quartet nasce dall'esigenza di plasmare, in un unico linguaggio,
le esperienze e le caratteristiche dei quattro musicisti che lo compongono.
Il jazz è il linguaggio comune a tutti e quattro i musicisti.
Alle sonorità che hanno origine nel mondo afroamericano si mescola ciò
che la nostra cultura ci ha trasmesso e ci continuerà a trasmettere.
La nostra cultura è quella europea, di cui è espressione anche la musica
colta, che fonde in sé tradizione orale e tradizione scritta.
Cos’è il jazz di oggi, se non questo?
La fusione tra il mondo "orale" Africano e quello "scritto" Europeo.
Questo è il cuore della ricerca musicale dello SMAF Quartet. Fondere, se possibile, i due mondi che hanno dato vita al loro background di musicisti.
Fondere la scrittura con l’oralità dell’improvvisazione, il timing ritmico, in una ricerca continua di sviluppo misurato e metrico, la melodia che traspira, così,
di elementi europei ed afroamericani.
Al riguardo, dice Gordon Murray (grande clavicembalista canadese) che egli
non può insegnare il linguaggio di Frescobaldi, di Vivaldi o di Scarlatti ad un cembalista italiano, perché egli già lo possiede dentro di sé,
bisogna solo cercare di tirarlo fuori nel miglior modo possibile.
 
voce e basso Paola Venturini
 
 
Paola Venturini
Si identifica nelle vesti di un'artista molto eclettica e di grande energia, con spiccate doti di originalità e creatività.
All'età di 5 anni muove i suoi primi  passi verso la musica e si ravvedono subito in lei delle doti naturali di grande musicalità, venendo definita e valorizzata come un grande  talento. Negli anni '70 non esistevano nelle piccole realtà provinciali, strutture dove potesse indirizzare le sue qualità artistiche e questo l'ha portata,  per molti anni, a coltivare la sua passione per la musica seguendo il grande dono  "dell'orecchio" e solo dopo approderà ad un accurato studio di ciò che  fino a  quel momento era stato solo istinto. Parallelamente, Paola esprime la sua vivacità dedicandosi ad una intensa attività sportiva che la porterà adiventare una stimata atleta azzurra di karate, cosa  questa che le aprirà nuovi e  singolari orizzonti di vita che segneranno in qualche modo la sua personalità.
Come per fatalità, da sempre attratta dalla "spiritualità" e bisognosa di rivolgere la sua attenzione a qualcosa di "più   grande", Paola intreccia un personale e spesso cammino di fede che la porta, non a caso, a sperimentare grandi emozioni       ed aperture maggiori nei confronti della vita, facendo affiorare in lei una sensibilità più "nuda", vera, tratta dalle cose "essenziali" e vissuta molto intimamente. Questo intrecciarsi di esperienze così diverse, ognuna di per sè, forte e particolarmente sentita, fa si  che Paola si riveli nel tempo una persona di grandi capacità umane associate ad una sincera e particolare sensibilità con una personalità spiccata, affascinante ed eclettica. Paola Venturini
 
 
chitarra elettrica Piergiorgio Lucidi  batteria Roberto Marziali  basso elettrico Angelo Orlando
 
Lob Tech Tones
LOB Tech Tones è il trio Jazz/Fusion fondato nel 2006 dal chitarrista Piergiorgio Lucidi (Supergroup, Musicanti di Brema), il bassista Angelo Orlando (KingCrow, BETA Elements) ed il batterista Michele Benigna (Tony Corizia, Pippo Matino, Rocco Zifarelli).
A Maggio 2007 Roberto Marziali entra nella band come nuovo batterista.
A Luglio 2007 la band si è esibita come finalista ad ArezzoWave 2007 con diretta live da Firenze anche su SecondLife.
Il repertorio è basato su brani dei Tribal Tech, Scott Henderson, Jeff Berlin, Vital Tech Tones, standard jazz riarrangiati e brani originali, rigorosamente strumentali e di stampo prettamente jazz/blues e jazz/fusion.