Convivio Jazz Group
voce Piera Pizzi
chitarra Luca Costantini
basso Daniele Basirico
batteria Luca D’Epiro
sound engineer Piero Antolini
piano Mauro Scardini
Band Formata da più di un anno,
nella quale si avvicendano grandi musicisti
all'insegna della buona musica che spazia dal Soul al jazz, il tutto miscelato e accompagnato dalle sonorità elettroniche della musica nord europee.
Giorgio Ferrera 4et
piano Giorgio Ferrera
batteria Giulio Marcelli
sax Luigi Tresca
contrabbasso Paolo Fradiani
La formazione nasce nell’estate del 2007 dalla volontà di Giorgio Ferrera e di Giulio Marcelli di realizzare un progetto interamente di musiche jazz originali. Un progetto impegnativo ed ambizioso ma necessario per affacciarsi nel panorama jazzistico moderno. Per la realizzazione dei brani, interamente scritti ed arrangiati da Giorgio Ferrera, i due artisti emergenti si sono avvalsi della collaborazione di altri due artisti di sicuro talento come Luigi Tresca al sassofono e Paolo Fradiani al contrabbasso..
L’interazione di questi quattro musicisti ha fatto sì che l’idea iniziale prendesse corpo in un sound pieno ed energico e, proprio grazie alle loro differenti provenienze musicali, si è riusciti a coniugare originalità e tradizione fondendoli in uno stile fresco ed accattivante.
Nell’inverno 2007/2008 il quartetto ha affiancato ad un intensa attività live, che li ha portati ad esibirsi in numerose città italiane, un serio e scrupoloso lavoro in studio che culminerà in autunno, con la realizzazione del loro primo progetto discografico in collaborazione con Javier Girotto.
(tratto dalla presentazione della
XXIII Edizione di ATINA JAZZ 2008)
Lob Tech Tones
lineup attuale:
Il trio Jazz / Fusion fondato nel 2006 dal:
Maggio 2008 - Daniele Moschini è entrato come fotografo ufficiale della band;
Maurizio Piccioli Quintet
chitarra Maurizio Piccioli
batteria Simone Tecla
tromba Alessio Bianchi
sax tenore Claudio Ingletti
contralto Alessandro Bosco
basso Pietro Spitilli
Ooops Quintet
sax Giovanni Benvenuti
chitarra Stefano Capobianco
piano Luigi Di Chiappari
basso elettrico e contrabbasso Giulio Angori
batteria Domenico Pileggi
Il quintetto nasce nel 2006 nelle aule della Fondazione Siena Jazz sotto la guida del Maestro Franco Fabbrini nell’ambito dei Corsi di Formazione invernali tenuti nella
Fondazione.
Dopo un lavoro preliminare sull’arrangiamento ed esecuzione di un repertorio fatto di Standard della tradizione jazzistica mainstream, emerge l’esigenza di
elaborare un suono più personale e, per certi versi, più moderno; il progetto s’incammina nella ricerca di una sonorità che meglio valorizzi il variegato calderone
d’esperienze musicali dei singoli elementi del gruppo.
I brani in repertorio vengono arrangiati con suoni e soluzioni più moderne e il repertorio stesso viene ampliato con l’inserimento di cover e composizioni originali (del maestro Fabbrini) ricche di progressioni modali e soluzioni armoniche di stampo fusion.
Il risultato è un bizzarro cocktail di tradizione e modernità jazzistica, tanto che durante le esibizioni live molto
viene lasciato al flusso creativo di ogni musicista e l’arrangiamento del brano si trasforma in un divenire in continua evoluzione: ogni spunto (e persino l’errore o
l’incertezza) può causare un cambio di rotta e aprire una strada alternativa mai esplorata in precedenza.
Da qui il nome del quintetto: “Ooops” è l’espressione
fumettistica di qualcosa che inciampa, di qualcosa d’inaspettato che ti costringe sia a cambiare direzione sia ad inventarti una soluzione alternativa, una via nuova per
giungere insieme ad un obiettivo anch’esso in continuo divenire.
Pres Duo
Alberto “Beto” Carrà (voce), e Fausto Comunale (chitarra), forti di esperienze nel circuito jazzistico ma anche in quello legato ad artisti della musica colta, proporranno un vasto repertorio dei migliori brani blues e jazz, attraverso un excursus storico che andrà dalle origini fino ai giorni nostri. Artisti come Tom Waits, Steely Dan, Van Morrison, Randy Newman, Paul Simon vengono riletti attraverso versioni acustiche tra improvvisazioni chitarristiche e inedite sonorità vocali. Un concerto unico per atmosfera pronto a sorprendere l’ascoltatore, da non perdere.
Alberto “Beto” Carrà
cantante blues di razza, ha al suo attivo collaborazioni con CHARLIE MUSSELWHITE, LORI “TELONIO” TERNELLI, JIMMY VILLOTTI, PIPPO GUARNERA, WILLIE NILE.
Ha calcato i palchi dei più importanti festivals del genere col gruppo HARP MAMA.
Alessandro Bergonzoni dice di lui:”Sei completamente matto”, e questo lo preoccupa non poco…
Fausto Comunale
Chitarrista-arrangiatore-polistrumentista(basso elettrico, clarinetto, sax soprano).
Attualmente impegnato come sideman con i cantanti Mario Biondi, Francesca Tourè (Delta V) , Daniela Galli e Alessandra Ferrari, ha collaborato con svariati nomi di rilievo del panorama nazionale e internazionale in veste di strumentista-sia in studio che dal vivo-, promoter e assistente di studio.
Dal 1996 al 1999 con la TIME RECORDS di Brescia e Luca Pernici(produttore di Ligabue, Il Nucleo, Stefano Centomo) ha contribuito alla realizzazione di numerosi brani di successo destinati al mercato orientale, pubblicati dalla Avex(etichetta di Earth, Wind & Fire e Stevie Wonder).
Entrambi i musicisti sono membri fondatori dei Filetti di Angus AC DC Tribute, band con la quale si esibiscono nei più importanti live clubs d’Italia riscuotendo sempre grande successo di pubblico e critica.
The Loop Duo
THE LOOP DUO è un concerto in duo di Emiliano
Deferrari (musicista, cantautore e produttore
artistico) e del chitarrista e compositore Adriano Arena.
La particolarità del concerto in acustico (voce,
chitarra 12 corde acustica e chitarra 6 corde
classica) è l'utilizzo di due “loopstation” che creano
dal vivo tappeti sonori e incastri armonici su cui si
posano melodie, riff e assoli, e un “harmonizer”
vocale che doppia e triplica le voci creando intere
sezioni armoniche.
Il repertorio del concerto è molto vario e spesso deciso in base al pubblico e al feeling che con esso si crea.
Si va dagli standard jazz e latin al funk, dal rock anni 70 (Wonder, Lennon) al pop anni 70 e 80
(Blondie,Cameo, Duran Duran, Bee Gees, Phill Collins), dalla musica d'autore (Bindi,Tenco, Lauzi, Paoli)
ai brani originali di Emiliano Deferrari e di Adriano Arena.
L'amalgama di una scaletta così eterogenea è data dall'approccio live del duo, molto creativo, con molta
improvvisazione e dialogo con il pubblico.
A seconda del contesto in cui si organizzano gli spettacoli, può essere proposto e concordato uno spettacolo
dedicato in prevalenza al jazz, alla musica d’autore
(in particolare alla scuola genovese) oppure alla musica
d’intrattenimento internazionale.
voce/chitarra/loopstation Emiliano Deferrari
chitarra/loopstation Adriano Arena